Cybersecurity · Software sentinella · Dal 2026

La tua azienda non ha bisogno di un allarme.

Ha bisogno di una sentinella. PolyGuard controlla la tua infrastruttura ogni giorno, individua le vulnerabilità prima che diventino un problema e ti dice — senza giri di parole — cosa correggere, in che ordine, e perché.

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Il punto non è la tecnologia

Ogni settimana nasce una falla nuova. Nessuno sa se è la tua.

L'intelligenza artificiale ha accelerato la scoperta delle vulnerabilità fino a renderle una costante settimanale, quasi quotidiana. Non è più un tema tecnico da delegare al fornitore di hosting: è un rischio che ha un costo preciso, e che oggi si può misurare, monitorare e ridurre.

010nuove vulnerabilità pubblicate ogni settimana nei database ufficiali
020giorni: il tempo medio per correggere una falla già sfruttata
030per cento delle vulnerabilità critiche è ancora aperta dopo 7 giorni
040giorni di anticipo degli attacchi rispetto alla divulgazione pubblica
Il nostro approccio

Ogni decisione ha un motivo.
Ogni dettaglio, uno scopo.

Non vendiamo scanner. Mettiamo a disposizione una metodologia: osservare, capire, dimostrare. Tre passaggi, ripetuti senza sosta, sulla tua infrastruttura reale.

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Osservare

Si parte da ciò che esiste davvero, non da un elenco di best practice. PolyGuard mappa domini, sottodomini, servizi esposti, pannelli di amministrazione, database raggiungibili e ambienti di sviluppo dimenticati. Tutto quello che un attaccante vedrebbe per primo, noi lo vediamo prima di lui.

Superficie espostaServiziDomini
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Dimostrare

Una vulnerabilità non è un'opinione. PolyGuard confronta ogni componente con i database delle vulnerabilità conosciute, verifica la configurazione reale e certifica cosa è effettivamente esposto e cosa non lo è. Il risultato non è un punteggio astratto: è un rischio misurato sul tuo sistema, con la prova di ogni singola voce.

CVE feedConfigurazioneRischio reale
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Correggere

Un report che nessuno applica non vale niente. Ogni analisi produce azioni in ordine di priorità, scritte in italiano e comprensibili a chi deve eseguirle. Ti accompagniamo nella correzione, verifichiamo che sia stata fatta, e ricominciamo. Il giorno dopo.

PrioritàSupportoVerifica
Nuove vulnerabilità

Le falle delle ultime settimane.

Non sono scenari teorici: sono falle reali, già sfruttate in produzione, con un codice e un nome. Le leggiamo ogni giorno, e per ognuna spieghiamo cosa fa PolyGuard.

Sfruttata in poche ore
CVE-2026-123158
CVSS 8.1
Novembre 2026

SSHole — la porta che credevi chiusa

Una falla in OpenSSH permette a un estraneo di entrare in account Linux che avevano l'accesso con password disattivato: la configurazione che tutti considerano più sicura. Basta inviare una password di lunghezza anomala perché un errore di gestione della stessa venga interpretato come autenticazione riuscita. Niente credenziali da rubare, niente chiavi.

Le prime attività di sfruttamento sono state registrate poche ore dopo la divulgazione, con un accesso da root ottenuto su un sistema esca. È il caso più chiaro di quanto sia diventato breve l'intervallo fra “si scopre” e “si usa”.

PolyGuardRiconosce la versione di OpenSSH installata sui tuoi server e la segnala come criticità prima che possa essere trovata da altri.
Critica · RCE
CVE-2026-109618
CVE-2026-109619
Ottobre 2026

PHP2Shell — la falla che tocca sette siti su dieci

Due vulnerabilità che consentono l'esecuzione di codice da remoto senza autenticazione, su qualunque installazione PHP che serve pagine web: PHP-FPM, mod_php, php-cgi, FrankenPHP, LiteSpeed. Le falle erano presenti nel codice dal 2012.

Un tentativo di sfruttamento è stato rilevato quattro giorni prima della divulgazione pubblica; il giorno del rilascio delle patch gli attacchi erano già in corso in tutto il mondo, e sei giorni dopo le due vulnerabilità sono entrate nel catalogo delle falle sfruttate attivamente.

PolyGuardIdentifica la versione di PHP esposta e ti avvisa alla prima correzione disponibile, indicandoti l'esatto aggiornamento da applicare.
Catena 9.8
CVE-2026-96652
96654 · 96655 · 96656
Ottobre 2026

Plex2Shell — quattro falle, una sola chiave

Prese singolarmente sono vulnerabilità di severità media o alta. Incatenate insieme diventano un percorso che porta al token di amministratore e all'esecuzione di codice con privilegi elevati. La protezione civile americana ha imposto la correzione urgente dei sistemi coinvolti.

È il promemoria più utile di tutti: il punteggio di una singola falla racconta poco. Conta cosa può raggiungere chi la sfrutta.

PolyGuardLegge le catene d'attacco, non solo i singoli punteggi. Il rischio reale è più alto della somma delle parti.
Critica
CVE-2026-111497
Brotli 1.0.3 → 1.2.0
Ottobre 2026

HTTP2Shell — quando la compressione diventa un'arma

Un difetto nel decoder Brotli, la libreria di compressione che vive dentro Node.js, .NET, Python e decine di altri strumenti, consente di corrompere la memoria e leggere dati che non dovrebbero uscire dal server. Microsoft ha pubblicato una patch d'emergenza; il nome tecnico lo dice chiaramente: Node2Shell, Broccoli2Shell.

PolyGuardTiene traccia anche delle librerie invisibili che il tuo sito usa senza saperlo: quelle che nessuno aggiorna perché nessuno sa che ci sono.
CVSS 9.8 · exploit dimostrato
CVE-2026-98432
kernel Linux 4.4 → oggi
Novembre 2026

MPTCP — root da remoto sul server

Un errore di gestione della memoria nel kernel Linux consente a un attaccante non autenticato di eseguire comandi come amministratore sui server con listener MPTCP. Il difetto esiste nelle versioni del kernel dal 2016, quindi riguarda anche distribuzioni largamente usate come Ubuntu, RHEL e Rocky Linux.

La dimostrazione è arrivata da un modello di ricerca: l'exploit ha aggirato le protezioni del kernel e ha eseguito comandi arbitrari. Non è fantascienza, è ricerca pubblicata.

PolyGuardSegnala la versione del sistema operativo e lo stato delle patch di sicurezza di ogni macchina esposta.
Severità massima
GitLab
exploit pubblico attivo
Novembre 2026

GitLab — mille server ancora aperti

Oltre mille server esposti su internet non hanno applicato la correzione contro una falla di severità massima, sfruttata per eseguire codice da remoto. Lo stesso attacco ha spinto la distribuzione Alpine Linux a ricostruire la propria infrastruttura e a resettare tutte le password.

PolyGuardControlla anche i servizi interni esposti per errore: la prima cosa che un attaccante cerca, e l'ultima che qualcuno ricorda di aggiornare.
Fonti: CISA · The Hacker News · BleepingComputer · advisory dei vendor · aggiornato a novembre 2026
Come lavora PolyGuard

Una sentinella silenziosa,
non un allarme rumoroso.

01

Mappatura

Domini, sottodomini, servizi, porte, pannelli, database, ambienti dimenticati. Tutto ciò che è raggiungibile dall'esterno viene censito.

02

Versioni e componenti

Confronto continuo di ogni componente del tuo stack con i database delle vulnerabilità note, librerie interne incluse.

03

Configurazione

Permessi, file di backup, certificati, header di sicurezza, cartelle esposte: il 90% degli incidenti nasce qui, non dal codice.

04

Credenziali e segreti

Chiavi API, token e password finite in file pubblici o repository. Nel 2026 oltre 1.100 repository esponevano segreti per errore.

05

Rischio misurato

Ogni vulnerabilità viene ponderata su ciò che il tuo sistema espone davvero. Un 9.8 che non ti riguarda vale zero. Uno che ti riguarda è un'urgenza.

06

Azioni concrete

Report chiaro, in italiano, con le correzioni in ordine di priorità. Le applichiamo con te o per te. Poi ricominciamo.

Onorario

Due voci.
Nessuna sorpresa.

Una tantum per mettere in sicurezza l'infrastruttura. Un canone mensile per tenere la sentinella accesa. Niente pacchetti da decifrare.

Una tantum

Installazione

Configurazione completa sulla tua infrastruttura reale.
da500€
Il prezzo dipende dalla complessità dell'infrastruttura: numero di siti, sottodomini, server e servizi esposti. Il preventivo è esatto e comunicato prima di iniziare.
  • Analisi completa e mappatura dell'infrastruttura
  • Installazione e configurazione di PolyGuard
  • Primo report con tutte le criticità e le priorità
  • Supporto nell'applicazione delle correzioni iniziali
  • Documentazione dell'ambiente consegnata
Richiedi il preventivo
Ogni mese

Mantenimento

La sentinella accesa, ogni giorno, per tutto l'anno.
49€/ mese
Attivabile dopo l'installazione. Mensile, senza vincoli di durata e senza penali.
  • Monitoraggio continuo 24/7 dell'infrastruttura
  • Aggiornamento costante sulle nuove vulnerabilità
  • Report periodico con lo stato del rischio
  • Avvisi immediati sulle criticità che ti riguardano
  • Supporto tecnico Solovera quando serve
Attiva PolyGuard
Primo anno tipico: da 500 € + 12 × 49 € = da 1.088 € per avere qualcuno che guarda la tua infrastruttura ogni giorno.
Il costo di una sola giornata di sito fermo, quasi sempre, è più alto.
Domande

Le cose che ci chiedono.

Perché non basta un plugin di sicurezza sul sito?

Un plugin guarda solo l'interno dell'applicazione: blocca traffico malevolo, per esempio, su un sito WordPress. Non ti dice che il kernel del server ha una falla critica, che un sottodominio dimenticato espone un database, o che una chiave API è finita in un file pubblico. PolyGuard guarda il perimetro intero, non solo la vetrina.

Devo installare qualcosa? Rallenta il sito?

No. PolyGuard lavora sul monitoraggio della superficie esposta: non è un componente caricato a ogni visita e non interviene sul codice delle pagine. Il sito resta esattamente com'è oggi, in termini di prestazioni e comportamento.

Cosa succede se trovate un problema critico?

Te lo diciamo subito, con il punto esatto da correggere e il livello di urgenza. Se il problema rientra nella nostra area di intervento, lo sistemiamo. Se richiede il tuo sviluppatore, gli consegniamo le informazioni tecniche già pronte: nessuna telefonata in cui nessuno sa cosa fare.

Da cosa dipende il prezzo dell'installazione?

Dal numero e dalla complessità di ciò che va messo in sicurezza. Un sito singolo su hosting condiviso è la situazione più semplice; più domini, più sottodomini, più server e servizi esposti significano più lavoro di mappatura e configurazione. Ti diciamo il prezzo esatto prima di iniziare, dopo una prima analisi gratuita.

Che differenza c'è con un penetration test?

Il penetration test è una fotografia: dice com'eri in un certo giorno. PolyGuard è un film che va avanti tutti i giorni. Le due cose si completano, ma se devi scegliere una sola forma di protezione per tutto l'anno, quella sensata è il monitoraggio continuo: le vulnerabilità nuove escono ogni settimana.

Si può disdire?

Sì. Il mantenimento è mensile e non ha vincoli di durata. Quando vuoi smettere, smetti. Preferiamo che resti perché il servizio serve, non perché sei bloccato da un contratto.

E se il sito fosse già compromesso?

La prima analisi serve anche a capirlo: file modificati, accessi anomali, backdoor conosciute. Se troviamo segni di intrusione, la procedura è isolare, pulire e mettere in sicurezza. La sentinella si accende dopo.

Primo passo, senza impegno

Scopri quante falle hai. Adesso.

Una prima analisi della tua infrastruttura è gratuita. Se è tutto a posto, te lo diciamo e ti lasciamo il report. Se non lo è, sai esattamente cosa correggere — con o senza di noi.

Risposta entro un giorno lavorativo · Nessun costo nascosto · Nessun vincolo